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Marche e modelli


Qui trovate foto e informazioni su marche e modelli di registratore a bobine più comunemente repreribili sul mercato dell'usato e diffusi tra gli appassionati del settore. L'elenco non vuole essere assolutamente esaustivo e riporterà solo gli apparecchi più diffusi e che hanno maggior possibilità di essere usati anche oggi. Potrete trovare altri apparecchi più datati o particolari nella sezione Collezione e curiosità.

Cliccando sulle immagini, potrete accedere alle pagine con foto e descrizioni delle varie macchine più rappresentative di ogni marca.



REVOX-STUDER

"Il Revox" è probabilmente il registratore a bobine più famoso in Europa, tanto che nel linguaggio comune il nome è diventato esso stesso sinonimo di registratore. Quasi ogni radio privata ne possedeva almeno uno, le più ricche ne avevano un certo numero collegati ad un timer sequenziale che permetteva la gestione automatica dell'intera trasmissione notturna suddivisa in più bobine. Non era raro nemmeno trovarlo nelle case degli audiofili più evoluti, anche se il suo costo elevato rispetto ai giapponesi (Akai, Teac e altri) ne faceva sicuramente un oggetto di èlite.
Forse però non tutti sanno che Revox era il marchio commerciale di un'azienda che ha creato macchine di livello assoluto, destinate al mercato professionale degli studi di registrazione: i registratori Studer erano - insieme a pochi altri - quanto di meglio si potesse desiderare per la produzione e l'editing. Il catalogo offriva una gamma completa, dai 2 tracce stereo con nastro da 1/4 di pollice fino a macchine a 24 canali per le registrazioni multipista. I prezzi erano ovviamente adeguati alla classe degli apparecchi, ma in certi ambienti più che i costi contano qualità ed affidabilità..

Studer A812 - Revox B77

Studer A812, Revox B77



AKAI

Marchio "storico" per avere prodotto alcuni tra i più diffusi e interessanti registratori a bobna e cassetta negli anni 70 - 80. Grazie alle particolari testine "GX" con nucleo in monocristallo di ferrite e rivestimento in vetro, dalla durata praticamente illimitata, la maggior parte delle macchine recuperate può essere riportata in buono stato di efficienza. I modelli più adatti ad un uso audiofilo iniziano dalla metà degli anni settanta e arrivano fino al 1984, anno in cui i bobine vennero definitivamente tolti dal catalogo. Praticamente tutte le macchine Akai sono a 4 tracce e con velocità di 9.5 e 19 cm/s; le prestazioni di risposta in frequenza sono generalmente molto buone e superiori alla maggior parte dei RtR di altre marche, mentre il rapporto s/n talvolta lascia un po' a desiderare, soprattutto sulle macchine più attempate.



AKAI GX747, il top di gamma.



TEAC - TASCAM

TEAC (Tokio Electro Acoustic Company) e il relativo marchio professionale Tascam sono nomi famosi quasi quanto Akai. Apparecchi generalmente ben suonanti e di ragionevole affidabilità, sono facilmente reperibili e ad oggi l'assistenza tecnica ufficiale è spesso in grado di fornire ancora numerose parti di ricambio, testine comprese. Un Teac può essere quindi una buona scelta per chi vuole mettersi in casa un registratore a bobine di buon livello senza spendere una fortuna.



Teac X2000R - L'ultimo registratore consumer prodotto fino al 1999.



TECHNICS

TECHNICS: uno dei nomi più famosi quando "lo stereo" era "lo stereo", quello con giradischi, amplificatore, tuner e registratore a cassette nel classico mobiletto con la porta in vetro. A parte alcuni modelli attempati, difficili da reperire e ancora più difficili da riparare in caso di guasti, i registratori a bobine prodotti da Technics che si possono acquistare oggi sono essenzialmente tre: RS1500, RS1506 e RS1700.  Sono macchine estremamente interessanti per la loro versatilità, ed offrono prestazioni di tutto rispetto tanto da poter essere considerati tra i migliori registratori consumer orientali. Meccanica ed elettronica raffinatissime; dimensioni e peso decisamente imponenti e l'estetica particolare per la disposizione del gruppo testine ne fanno un bellissimo oggetto di arredamento degno di abbellire la casa dell'audiofilo.



Technics RS1500, detto anche "nasone"



PIONEER

Pioneer è stato un altro dei marchi storici dell'hi-fi più diffusi negli anni 70 e 80. La sua produzione di registratori a bobine è stata abbastanza limitata; i modelli più noti sono essenzialmente due: RT909 a bobine grandi e RT707 a bobine piccole, entrambi dotati di autoreverse (parziale per il 707, completo per il 909). Il 909 è molto ricercato per la sua estetica particolare.



Pioneer RT909 autoreverse



SONY

Nonostante la potenza tecnologica e commerciale, Sony ha cessato la produzione di registratori a bobine molto prima degli altri per dedicarsi in toto allo sviluppo del digitale. Le macchine di questa casa sono piuttosto difficili da trovare in Italia, e quelle che si trovano sono generalmente di fascia bassa o media, quindi di scarso pregio sonico. Degni di nota sono il TC880, di impostazione simile ai professionali ma purtroppo quasi impossibile da trovare, ed un portatile bellissimo ma ancora più raro.



Rarissimo Sony TC880


PROFESSIONALI

Oltre al già citato Studer, molti costruttori (Nagra, Ampex, Telefunken, Philips, Sony, Otari, etc...) hanno prodotto macchine professionali, ovvero apparecchi costruiti con criteri di alta affidabilità e prestazioni assolute destinati all'impiego in studi di registrazione e produzione, situazioni in cui il costo diventa un fattore secondario. Qui troverete foto e descrizione di svariati modelli che oggi è possibile reperire a costi tutto sommato accettabili. Collegare al proprio impianto hi-fi uno di questi apparecchi ed ascoltare una copia di un vero nastro master di produzione originale diventa così un'esperienza unica, un ascolto con il minimo numero di passaggi intermedi possibile che lascerà letteralmente a bocca aperta.

 


Nagra-T audio


Qualche gradino sotto...

Non dobbiamo dimenticare che, oltre ai registratori professionali ed ai consumer di fascia alta, sono stati prodotti moltissimi apparecchi destinati all'utente domestico che non desiderava investire grandi cifre in un registratore, vuoi per ragioni oggettive, vuoi perchè non aveva esigenze tali da giustificare investimenti superiori. I modelli di fascia bassa sono numerosissimi, soprattutto nel mercato europeo, e quelli che troverete nella pagina ad essi dedicata sono soltanto una pallida idea di quanto effettivamente c'era in giro e può essere ancora trovato nei mercatini.



Modelli low-end: Philips, Grundig, Uher, B&O


Chi non c'è...

... manca sicuramente qualche altro marchio famoso; ad esempio in Europa la nordica Tandberg produceva vari registratori tra cui il più famoso è sicuramente il TD20A; in America il nome Roberts era noto per essere semplicemente un altro nome commerciale di Akai, e chissà quanti altri mi sono dimenticato.
Il sito è aperto a suggerimenti; chi desidera segnalare qualche macchina particolare degna di nota o un marchio importante che mi è "passato di mente" mi scriva pure, e nei limiti del possibile e della coerenza delle varie sezione inserirò le informazioni che mi saranno date.


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